Ribellarsi con filosofia

Ribellarsi con filosofia

AUTORE: Matteo Saudino

PAGINE: 208

CODICE PRODOTTO: 881367

EDIZIONE: ANTONIO VALLARDI EDITORE

PREZZO EDITORE: 14.90 €

PREZZO OFFERTA: 9.54 €



Riscoprire il coraggio rivoluzionario delle idee

Grazie all'esempio dei pensatori del passato possiamo costruire un pensiero più autonomo e cambiare in meglio la nostra vita.

Ha ancora senso studiare filosofia? E soprattutto, ha un'utilità? La risposta è "sì", dal momento che la sua funzione è sviluppare il pensiero critico e aiutarci a vivere con maggiore consapevolezza e libertà. In un mondo sempre più omologato, la filosofia può infatti diventare un'arma per coltivare l'indipendenza di giudizio e ribellarsi al pensiero normalizzato, proprio come hanno fatto Kant, che sfidò Federico Guglielmo re di Prussia per difendere un¿idea; Anassimandro, coraggioso evoluzionista ante-litteram, e Ipazia, astronoma, matematica ed esempio di emancipazione femminile. Insieme a loro e a molti altri (Marx, Epicuro, Pascal, Spinoza...) scopriamo come il coraggio delle idee possa agire sulla nostra vita e sul mondo, rendendolo un posto migliore e più giusto.

Matteo Saudino
Si è laureato all'Università degli studi di Torino, con cui collabora nella formazione degli insegnanti, ed è da vent¿anni professore di Filosofia e Storia presso i licei torinesi. Ideatore e autore di BarbaSophia, il canale Youtube di lezioni di Filosofia e Storia più grande d¿Italia, ha scritto numerosi manuali scolastici. Ha pubblicato la raccolta poetica Fragili mutanti (2012), il libro Il Prof Fannullone, a quattro mani con Chiara Foà, (2017) e La filosofia non è una barba (2020).

«Leggi Saudino e capisci perché pensare, oggi, è già l¿atto più rivoluzionario».
Enrico Galiano

«Matteo Saudino disegna una mappa per far sì che ciascuno trovi la propria strada nella complessità. Invita a godere della bellezza del pensiero e a fare ciò che si può per lasciare il mondo meglio di come lo abbiamo trovato. Ricorda, in ogni riga, quale meravigliosa avventura sia la vita e quanto profonda sia la capacità dell¿uomo di interrogarla».
Fabio Geda