Pio XII e gli ebrei

Pio XII e gli ebrei

AUTORE: Johan Ickx

PAGINE: 420

CODICE PRODOTTO: 877456

EDIZIONE: RIZZOLI EDITORE

PREZZO EDITORE: 22.00 €

PREZZO OFFERTA: 14.08 €



Impassibile testimone dell'Olocausto o silenzioso difensore di tanti innocenti?

Basandosi sui documenti inediti, un archivista del Vaticano dissipa le troppe ombre che hanno ammantato il pontificato di papa Pacelli.

Il 2 marzo del 1939 Eugenio Pacelli veniva eletto papa con il nome di Pio XII assumendo il difficile compito di guidare la Chiesa negli anni della Seconda guerra mondiale. Un compito arduo, che all¿indomani del conflitto fu ampiamente elogiato. Non passò molto, tuttavia, perché prima la stampa sovietica e poi la pièce teatrale Il vicario ribaltassero quella visione, insinuando che Pio XII fosse stato omertoso rispetto ai campi di concentramento. Da allora, ciclicamente, il dibattito torna a infiammarsi. Cosa c¿è di vero in quelle accuse? Affidandosi a migliaia di documenti recentemente desecretati, Johan Ickx ¿ storico e archivista negli archivi vaticani ¿ ricostruisce le vicende che videro protagonisti Pacelli e il suo Bureau, per cercare di fare chiarezza su un mistero irrisolto della Seconda guerra mondiale.

Johan Ickx (1962), storico e archivista, lavora negli archivi vaticani da più di due decenni e ora è direttore dell¿Archivio Storico della Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede.

«Johan Ickx, responsabile dell¿Archivio storico della Segreteria di Stato vaticana, fa piazza pulita di tante presunte verità affidandosi a migliaia di documenti inediti».
Le Figaro