Il fuoco e l¿oscurità Dresda 1945

Il fuoco e l¿oscurità Dresda 1945

AUTORE: Sinclair Mckay

PAGINE: 480

CODICE PRODOTTO: 873505

EDIZIONE: MONDADORI

PREZZO EDITORE: 27.00 €

PREZZO OFFERTA: 17.28 €



Una toccante narrazione corale ricostruisce la vita della ¿Firenze sull¿Elba¿ prima e dopo il suo annientamento

Un monumentale saggio racconta la terribile notte che spazzò via la città, e i molti dilemmi etici di un dibattito ancora aperto.

Chi visitasse Dresda avendo in mente le vedute mirabilmente dipinte da Caspar David Friedrich, che lì era nato, non potrebbe fare a meno di avvertire una sorta di disarmonia fra tanta bellezza, presente e passata, e il terribile destino toccato alla città nel 1954. ¿Molti, fermandosi nella piazza o attraversandola, non possono fare a meno di immaginare, almeno per un attimo, il rombo cavernoso degli aerei, il cielo attraversato dalla luce verde e rossa dei razzi marcatori, e poi fiamme ruggenti che si innalzano con sempre maggior violenza dalla cattedrale sventrata¿. Una moltitudine di storie in attesa di essere ascoltate È il 13 febbraio del 1945, mancano poche settimane alla fine della guerra, quando 796 bombardieri aprono le ¿porte dell¿inferno¿ sganciando sulla città qualcosa come 880 tonnellate di bombe esplosive e incendiarie. Palazzi, teatri e chiese vengono travolti da una tempesta di fuoco, che, secondo le stime, uccide 25.000 persone. A raccontare quella drammatica notte è il monumentale saggio di Sinclair McKay, che attraverso le testimonianze dei sopravvissuti dà spazio alle diverse voci in campo: non solo i testimoni a terra, ma anche coloro che, dal cielo, diedero luogo a un massacro che turbò a lungo le coscienze. E che solleva ancor oggi domande di straordinaria complessità morale. Pur essendo stata tra le prime città ad adottare con entusiasmo i metodi più ripugnanti del nazionalsocialismo, Dresda è considerata una sorta di totem dedicato all¿oscenità della guerra. Ma non è forse vero che molte altre città tedesche (Amburgo, Colonia, Francoforte, Lubecca) subirono una sorte anche peggiore? E nondimeno: era davvero necessario distruggerla? ¿Scavando a fondo nelle singole storie¿, si chiede McKay, ¿non si rischia di fare un feticcio di un singolo bellissimo luogo quando paesi e città di tutta Europa furono trattati ancora più barbaramente?¿ E come considerare le centinaia di piloti che colpirono gli obiettivi con bombe incendiarie? Quei giovani, esausti, svuotati, terrorizzati, che avevano visto tanti amici saltare in aria insieme ai loro apparecchi, non stavano forse eseguendo degli ordini?

La distruzione. E l¿incredibile tenacia della vita che continua ¿L¿orrore di quella notte è ancora un problema politico vivo¿, dice McKay, ¿e bisogna fare attenzione a non offrire involontariamente sostegno a quanti oggi cercano di sfruttare quelle lontane vittime¿. Un modo per raccontare ciò che accadde, può essere quindi semplicemente quello di ascoltare le voci di coloro che erano lì: ¿sondare la vita di quanti nacquero a Dresda ben prima che la città fosse avvolta dalle tenebre; dei loro figli, nati fra quelle tenebre; di coloro che subirono lo smisurato terrore di quella notte; e di quanti dovettero trovare un modo per ricostruirsi una vita normale negli anni di disorientamento che seguirono¿.

«Il ricercatore inglese ci restituisce oggi un dettagliatissimo quadro dei giorni in cui si verificò l¿incursione da parte dei bombardieri statunitensi».
La Stampa

«Le toccanti pagine dell¿inglese Sinclair McKay non parlano soltanto di un¿indicibile catastrofe, restituiscono anche la vita della città prima e dopo l¿attacco».
Alto Adige

BIO Sinclair McKay, critico letterario per il «Telegraph» e lo «Spectator», è autore di numerosi libri bestseller. Vive a Londra.